Gioco di voci, Brescia 7/2/2008 » info
SOCIETÀ DEI CONCERTI. SINGOLARE SERATA
Grandi e prolungati applausi per il Ring Around Quartet
Nadia Spagna
Un concerto diverso, interamente dedicato alla musica vocale profana in voga presso le corti europee tra XV e XVI secolo, è stato quello offerto dalla Società dei Concerti. Artefici di questa singolare serata i componenti del Ring Around Quartet, un quartetto tutto italiano formato dal soprano Vera Marenco, il contralto Manuela Liri, il tenore Umberto Bartolini e il baritono Alberto Longhi.
«Gioco di voci» così i quattro musicisti hanno intitolato il concerto-spettacolo attraverso il quale hanno messo in scena una selezione di Villanelle e chansons firmate dai più importanti musicisti vissuti in quel fecondo periodo storico.
I quattro cantori, vestiti di bianco e avvolti da un gioco cangiante di luci ed ombre, hanno offerto una versione drammatizzata di brani come «Belle qui tiens ma vie» di Thoinot Arbeau, «El grillo è buon cantore» di Josquin Desprez o la «Petite camusette» di Johannes Ockeghem.
Tra gli italiani si è ascoltato «L’ultimo dì di magio» di Sebastiano Festa e «Tutto lo dì mi dici» di Orlando di Lasso o ancora Antonio Scandello con «Bonzorno Madonna».
Ma anche una selezione di chansons create da autori spagnoli anonimi come «So ell enzina» e «Pasa el agua», oppure Francisco Alonso «La ricotea».
Altro celebre pezzo di anonimo il brano «L’homme armé», o la divertente «Il est bel et bon» di Pierre Passereau e «La, la, la, je ne l’ose dire» Pierre Certon.
Ad un ottimo livello di preparazione tecnica si è dunque affiancata un’assoluta originalità della chiave interpretativa che ha unito il canto al movimento, gli sguardi alle movenze del corpo, seguendo il significato del testo oltreché il ritmo e l’intensità del suono.
E la musica si è fatta ironica, didattica, espressiva attraverso una gestualità ed una capacità intrisa di una spontaneità e disinvoltura studiatissime.
Dal punto di vista del risultato sonoro si può affermare che il solido affiatamento dei quattro cantori permette la creazione di un timbro omogeneo, gradevole ed equilibrato.
Grande l’apprezzamento del pubblico in sala che, come risposta ai lunghi e intensi applausi, ha ottenuto come bis un brano tratto dalla tradizione popolare più contemporanea.
Scarica la brochure con i nuovi programmi, CD, rassegna stampa.
Per concerti e contatti di lavoro:
Associazione Musicaround
Vera Marenco
Cell. 338-1965248
» E-mail
Ricerca nel sito: